CASTELMUZIO - Dov'è?

Castelmuzio è situato a 450 m di altezza e gode di un paesaggio bellissimo che comprende la vista della Val d’Orcia, Valdichiana e delle Crete Senesi con dietro il profilo del Monte Amiata.

Da Castelmuzio è facile raggiungere Siena, Arezzo, Perugia e i più vicini Cortona, Pienza, Montalcino, Montepulciano, Monticchiello, Bagno Vignoni e le sue antiche terme e Rapolano cittadina termale altrettanto suggestiva. Alla base del Monte Amiata ci sono le terme di San Filippo, con la famosa Balena Bianca, conformazione di pietra calcarea che somiglia appunto a una grande balena.

Le passeggiate

Bellissime le passeggiate a piedi, segnati tutti da sentieri CAI ben tracciati, che potrete fare intorno al paese tra cui raggiungere la chiesa romanica di Santo Stefano a Cennano, il monastero di S. Anna in Camprena dove è stato girato il famoso film Il paziente inglese oppure La Croce del monte Lecceto alto 700 metri e da dove potrete ammirare un suggestivo paesaggio di colline che si estende come onde verso il mare.

Le passeggiate in bicicletta

Tanti i percorsi ciclabili che portano e attraversano il paese con itinerari organizzati tra cui a pochi chilometri il più noto percorso dell’Eroica con le sue iconiche strade bianche

Durante il periodo estivo , grazie alla vivace associazione Castelmuzio Borgo Salotto, il paese si anima con iniziative nelle quali sarete sicuramente coinvolti. Una di queste è CastelLibro, un festival di 3 giorni dedicato alla lettura attraverso presentazioni di libri e incontri con gli autori e in autunno la storica Festa dell’Olio Novo di Podere celebra il primo olio nuovo ottenuto, oro verde di questi luoghi e eccellenza Toscana. All’interno delle manifestazioni non manca la gara di Appicicchia, gara a coppie per la produzione di “Pici” classica pasta fatta a mano con acqua e farina (uovo facoltativo) anche detti Lunghetti per la forma e lunghezza della spaghetto.

In inverno è molto bello passare le giornate nella casa di Dina perché il borgo regala suggestive e deserte vie profumate dall’odore della legna arsa nei camini delle case. Ecco se cercate riposo, silenzio, paesaggi sconfinati e intimità Castelmuzio e la mia casa sono sicuramente ciò che fa al vostro caso!

Il paese

Il paese ha la classica struttura medievale e con il grande arco di ingresso. Le prime notizie storiche scritte risalgono a dopo l’anno 1000 ma le origini sono molto più antiche, come testimoniano alcuni resti etruschi ritrovati nei dintorni.

Grazie alla volontà di chi abita il borgo, nel 2017 è nata l’associazione culturale Castelmuzio Borgo Salotto che in questi anni si è occupata di curare il paese con alcuni interventi strutturali. Il primo è stato la realizzazione di un bagno pubblico, Il Bagno Salotto, rivestito di pregiati mosaici e arredato con deliziosi mobiletti antichi, il secondo è la bellissima terrazza panoramica con il salottino di marmo e ferro battuto che si affaccia su un panorama mozzafiato che vede Val d’Orcia, Valdichiana, Crete Senesi e con lo sfondo il Monte Amiata.

Non lontano dal paese un altro punto panoramico è stato creato affinché si possa contemplare da lontano il paese incastonato nel suo territorio e scrivere le proprie riflessioni in un blocco note di ben custodito e protetto dalla pioggia dove chiunque voglia dedicare un pensiero possa farlo.

Approfondimenti

CastelLibro

3 GIORNI DI INCONTRI DEDICATI AI LIBRI al buon cibo e al territorio con incontri con autori, cene a tema e musica in piazza.

Gli incontri con gli autori si svolgeranno nella bellissima terrazza del belvedere di Castelmuzio o se brutto tempo, nella più recente struttura del “Centro dell’Olio”.

Il festival è promosso e organizzato dalle associazioni di Castelmuzio Borgo Salotto e Società sportiva Valentino Mazzola, con il patrocinio del Comune di Trequanda e patrocinio e contributo della Regione Toscana in collaborazione con la libreria Libraccio Firenze, nonché mia sede di lavoro.
Castelmuzio, nel comune di Trequanda è un piccolissimo borgo con circa 200 abitanti situato nel crocevia di Val d’Orcia, Crete Senesi e Valdichiana. Il Comune di Trequanda è uno dei 9 comuni che fa parte dell’Unione dei Comuni della Valdichiana che sono selezionati tra i candidati al titolo di CAPITALE DELLA CULTURA 2026

Laboratorio di Cucina

Di recente ho avuto la possibilità di ristruttura quella che per i miei nonni era LA RIMESSA, ovvero il luogo dove venivano rimessi a fine serata gli attrezzi usati nei campi. Luogo adibito anche all’accatastamento della legna da ardere in inverno, alla conservazione del buonissimo olio d’oliva tenuto al buio negli orci (ziri) di terracotta e del vino nelle sue damigiane. […]

In questa stanza ho voluto fare una grande cucina dove poter organizzare dei brevi corsi di cucina per insegnare agli ospiti del B&B, ma anche agli altri, la meravigliosa arte della pasta fatta in casa con le proprie mani.

I laboratori prevedono di imparare a fare la tipica pasta fatta in casa di questi luoghi. Pici, qui detti lunghetti, ma anche tagliatelle , qui detti maccheroni, tagliolini e frascarelli.

L'Appicicchia

Appicicchia è una gara molto divertente dove a contendersi sono squadre formate da due elementi che in minor tempo possibile dovranno produrre i pici più belli e più buoni che i fortunati giudici abbiano mai mangiato.

Il Picio è il re delle nostre tavole, alcuni lo vogliono con l’uovo (uno per un impasto anche di un kg di farina) altri lo vogliono senza. Il picio è comunque una pasta fatta in casa con acqua farina e immancabile olio di oliva che oltre aromatizzarli rende possibile anche il gesto dell’appiciatura . Rigorosamente fatto a mano è simile a un lunghissimo spaghetto (da qui anche il nome di lunghetto) che deve avere un diametro massimo di 5 millimetri. Da condire con il sugo di carne, aglione, briciole o olio, cacio e pepe.

La gara si svolge di solito la prima o seconda domenica di luglio e avviene all’aperto nella piazza del paese. Il sugo del condimento è unico per tutti i partecipanti e fatto dalle “donne di castello” per l’occasione. A fine gara poi, immancabile una cena a base di soli pici!

La partecipazione è rigorosamente gratuita!

Festa dell'olio novo

Castelmuzio e il suo territorio hanno oltre la bellezza dei paesaggi ormai evocativi della Toscana, hanno il pregio di una terra e di un clima che producono uno tra i migliori oli  d’oliva al mondo. Questo pregiato tesoro verde merita una festa tutta dedicata che si svolge il secondo fine settimana di ottobre a Castelmuzio e il fine settimana successivo a Trequanda.

Durante questi due giorni Castelmuzio ospita un mercatino di prodotti tipici con la possibilità per i visitatori di degustare il primo olio nuovo prodotto dai vari frantoi. 

Due bellissimi giorni di festa, con ospiti speciali, convegni, presentazioni di libri, cene a tema  con gli immancabili  pici conditi con olio e cacio!