Laboratorio di cucina tradizionale
Di recente ho avuto la possibilità di ristruttura quella che per i miei nonni era LA RIMESSA, ovvero il luogo dove venivano rimessi a fine serata gli attrezzi usati nei campi. Luogo adibito anche all’accatastamento della legna da ardere in inverno, alla conservazione del buonissimo olio d’oliva tenuto al buio negli orci (ziri) di terracotta e del vino nelle sue damigiane.
Sul soffitto invece ricordo picciette di pomodorini appese ai numerosi chiodi piantati nelle travi di legno e dove accanto vi trovavano posto anche salami e prosciutti a stagionare dopo la tradizionale lavorazione del maiale.
In questa stanza ho voluto fare una grande cucina dove poter organizzare dei brevi corsi di cucina per insegnare agli ospiti del B&B, ma anche agli altri, la meravigliosa arte della pasta fatta in casa con le proprie mani.
Immancabili Pici, qui detti Lunghetti e Tagliatelle, qui chiamati maccheroni, tagliolini e frascarellii ma su richiesta anche altri piatti tipici della nostra tradizione.
I laboratori posso essere di 2/3 ore per imparare semplicemente a fare o Pici o Tagliatelle o oppure di 6 ore per imparare a fare anche alcuni piatti della tradizione compreso il sugo di carne o all’aglione per condire la pasta, i crostini di fegatini, la tagliata, gli sformati di verdure e un “latte alla portoghese” meglio conosciuto come Creme Caramel o un Tiramisù.
Il materiale per la realizzazione dei piatti è messo a disposizione e incluso nel costo del laboratorio.
La pasta fatta in casa
Laboratorio di cucina tradizionale
Nei giorni di festa, quando ero piccola, la pasta fatta in casa era d’obbligo e MAI invitare un ospite se non si poteva cucinare un bel piatto di “maccheroni con il sugo” ( tagliatelle tagliate a mano) , “non stava bene”! a detta dei miei.
Fare la pasta fatta in casa era l’attività che mia mamma tutte le domeniche mattina svolgeva insieme alla preparazione del sugo e dell’ arrosto che sfrigolava in forno riempiendo la casa di tanti buoni profumi.
Le uova erano fresche di giornata frutto delle più o meno generose galline del pollaio e mia mamma con le uova e la farina cominciava il meraviglioso rito di impastare, regalando gioia a tutti noi, è con questa aria di festa e di convivio che vorrei proporre questo corso di cucina.
La cucina che faremo sarà una cucina fatta oltre che di buoni ingredienti, di profumi, di immagini di sensazioni tattili e soltanto praticandola la si potrà imparare.
È una cucina che ha alla base l’uso di ingredienti già buoni anche senza elaborazioni culinarie e in questi tre giorni vorrei insegnare a chi è distante dalla nostra realtà la conoscenza di questi e quanto è facile ottenere un buon risultato se si ha una buona materia prima.
Vorrei inoltre che attraverso l’approvvigionamento degli ingredienti e la conoscenza delle persone che ancora li producono si percepisse quanto per la riuscita di un buon piatto la passione sia uno degli ingredienti principali.
Sarà possibile visitare il frantoio per la produzione di Olio d’oliva a spremitura a freddo prodotto da oliveti solo del luogo – l’olio d’oliva è alla base di tutti i nostri piatti e sembra quindi inevitabile l’incontro con le persone che tutt’ora mantengono questa antica tradizione.
Per l’acquisto di carni, salumi e formaggi potremmo avvalerci della storica Macelleria Ricci di Trequanda e della professionalità del Macellaio Enrico che saprà consigliare al meglio per le nostre preparazioni.
Per le verdure invece speriamo in qualche orto generoso e per le uova chissà che qualche gallina non ce ne regali una!
I piatti che cucineremo
ANTIPASTI
Crostini neri toscani
Bruschettine al pomodoro o pan’unto
“Pane bagnato”
(bruschette di pane bagnato con acqua di cottura di cavolfiore – il piatto è adatto adatto alla degustazione del primo olio di stagione)
PASTA FATTA IN CASA
Tagliatelle e tagliolini
Pici
Frascarelli
SUGHI E MINESTRE
Sugo di carne tradizionale
Briciole per pici
Minestra di piselli
Minestra di ceci
Pappa al pomodoro
PIZZA
Margherita o schiacciata al rosmarino
SECONDI E CONTORNI
Tagliata di carne al rosmarino con contorno di patate aromatizzate alle erbe
Fegatelli ai fiori di finocchio
Coniglio con le olive
Cipolle al forno
Sformati di verdure di stagione
I secondi e i contorni possono variare in base alla disponibilità di stagione
DESSERT
Latte alla portoghese
(molto simile al crem caramel)
Crostata di marmellata fatta in casa
Zuppa inglese
(che non è inglese ma fu creata sembra dai cuochi senesi in onore del duca di Correggio e nel XVIII sec. quando gli inglesi si stabilirono a Firenze, ghiotti di questa specialità, fu così nominata da proprietario dello storico caffè fiorentino il Doney)